Emissione avviso di accertamento prima dello scadere del termine dilatoriodi 60gg

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Commento all'Ordinanza 
A cura dell'Avv. Riccardo Trovato
Presidente AIPGT
Avvocato in Catania

Verifica fiscale – chiusura delle operazioni - consegna del PVC al contribuente – emissione avviso di accertamento prima dello scadere del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2012 – mancata enunciazione nell’atto e mancata dimostrazione da parte dell’Ufficio delle ragioni di urgenza che hanno legittimato la notifica anticipata – nullità susseguente – sussiste.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23547 del 18 novembre 2015 ribadisce l’illegittimità dell’atto impositivo emesso dall’Amministrazione Finanziaria prima dello scadere del termine dilatorio dei sessanta giorni, previsto dalla norma di cui all’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio, n. 212 (Statuto del Contribuente), termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, una ispezione o una verifica nei locali destinati all’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni. L’emissione anticipata dell’atto impositivo può essere giustificata, in forza della suddetta norma, solo da specifiche ragioni di urgenza, che vanno enunciate nell’atto e provate dalla stessa Amministrazione Finanziaria.